
Ecco il diario del “Barcollo ma non Mollo”, un po’ in ritardo ma è perchè non trovavo più il diario.
Tanto a quest’ora non mi ricordo mica più la serata..vorrà dire che improvviserò qualcosa.
A quanto ricordo, giungemmo a Paesana, in un caldo pomeriggio estivo. Gli stambecchi si accoppiavano dietro il palco, le balene giocavano nelle onde e i canguri saltellavano sui prati circostanti. Ma non sono tanto sicuro dei dettagli. A parte il Pastis, quello me lo ricordo e ringrazio ancora gli organizzatori che ci hanno dato materiale per poter barcollare, come era auspicabile per l’evento.
Dopo di noi hanno suonato gli El Tres che sono un gruppo serio e che suonavano un oggetto che si chiama cajon, strumento che ricorda molto un comodino. Mi è piaciuto talmente che me ne sono comprato uno anch’io, ora lo tengo a casa vicino al letto, ci ho messo sopra un abatjour e una sveglia. Suona benissimo. Tutte le mattine alle 7.30.
Comunque. Grazie al bell’impianto audio abbiamo allegramente suonato e poi ci siamo buttati anche noi a ballare come degli ossessi sotto il palco al ritmo del folk-rock degli El Tres. Ho anche dei video e foto imbarazzanti di noi che balliamo, che non pubblicherò mai per non essere accusato di oltraggio alla decenza.
Come da tradizione, dopo il concerto abbiamo fatto un concerto bis tra i tavoli con le più belle hit della canzone internazionale, come madonnina dai riccioli d’oro e lo spazzacamino. Bertu l’hanno dovuto rimorchiare via con un gancio traino altrimenti era ancora là a strimpellare.
Ecco qualche scatto della strimpellata:
