
Caro Diary,
ti scrivo per parlarti della serata all’Hollister Road Pub, dove abbiamo suonato venerdì scorso.
Siamo giunti sul piazzale davanti al locale sul tardo pomeriggio, dove appena parcheggiato abbiamo sentito delle grida isteriche. Era la donna nell’auto vicino che, coi finestrini tirati giù, stava dando di matto e stava urlando al telefono delle cose del tipo “..perchè io stamattina ho speso 350 euro. TRECENTO-CINQUNTA-EUROOOOOOO..” sbattendo i pugni sul volante.
Pillo e io ci siamo guardati in faccia dicendo: cominciamo bene. Poi, ci siamo detti che probabilmente era un’usanza locale, e così anche noi abbiamo tirato giù i finestrini e abbiamo a iniziato a urlare istericamente “..stamattina ho comprato il pane e ho speso 1 euro e 70. UN EURO E SETTANTAAAAAA”, sbattendo ritmicamente la testa sul clacson.
Siamo poi entrati ed abbiamo iniziato a montare gli strumenti, mentre apprezzavamo le linee Pininfarina della cameriera bruna.
Intanto, siccome avevo un mal di denti devastante, per farmelo passare in tempo per il concerto, sono passato dietro il bancone a prepararmi un cocktail micidiale a base di antibiotico, antidolorifico, una spruzzatina di limone e una cannuccetta rosa, per decorazione.
Intanto finiamo di montare gli strumenti mentre apprezzavamo le linee Giugiaro della cameriera bionda.
Finalmente è poi giunta l’ora della cena, costituita da un antipasto e una montagna di pasta al formaggio, che ci hanno servito con una benna perchè il mestolo non era abbastanza capiente. Grazie Hollister!
Il concerto è stato bello. Siamo anche soddisfatti di come abbiamo suonato, tanto che ora mi vogliono fare prendere il cocktail-bomba ogni volta prima dei concerti.
Bob se ne è anche uscito con delle dichiarazioni sconcertanti. Ad esempio ha proposto alla ragazza che compiva gli anni quella sera, di limonare con tutti i Sisimizi, avvertendola che non abbiamo la mononucleosi, ma la polinucleosi, per dire quanto siamo pericolosi. Ma la ragazza ha cortesemente declinato l’invito.
Ma eccovi le foto della serata. I Sisimizi (per la prima volta dopo anni) tornano in un pub:
