• Varie

    Posted on May 20th, 2010

    Written by Rubber

    Art Déco

    10Dopo una pausa in cui non abbiamo preso date perchè eravamo impegnati in un progetto parallelo ai Sisimizi, per trovare nuove sonorità fondendo lo ska con suoni arcaici di madre terra e avvicinandoci al brit pop music mediante l’utilizzo artistico del plettro…

    Vabbè,dai, la verità è che abbiamo cazzeggiato alla grande.

    Ed ora abbiamo una data last minute al De & Co’. Ce la fate a venirci a sentire con così poco preavviso? Tanto anche noi non sappiamo se riusciamo a suonare con così poco preavviso. Oltretutto è mancato Kalu, il trombettiere del gruppo.Nel senso che è partito il mese scorso per l’Irlanda alla ricerca di fortuna, che evidentemente non ha avuto siccome non ha dato più notizie di sè. Pertanto al suo posto abbiamo messo una sagoma di legno a sua immagine.

    Bene, ci si vede, ma soprattutto ci si sente a breve al De&cò di Pogliola

  • Diario

    Posted on April 2nd, 2010

    Written by Rubber

    Povero Uranio

    10

    Eccoci qui. La primavera è alle porte, bussa, ma fatica a entrare. Infatti fa un freddo che gela le chiappe ed anche altre parti basse particolarmente sensibili. I Sisimizi escono lentamente dal letargo e partono alla ricerca di ghiande, agnolotti farciti e Nebbiolo, di cui sono ghiotti.

    Il decennale della band inizia con un concerto al Povero Ragno, Pub gestito da rugbisti e popolato da gnocche: insomma bulli e pupe. In mezzo ci sono i Sisimizi, attirati dalle gnocche, ma spaventati dai rugbisti e che quindi con questo metodo del bastone e della carota si esibiscono in un’ottima performance.

    Junior è pure arrivato con l’amplificatore aggiustato: dopo che aveva provato inutilmente a farlo mettere a posto dal negozio di strumenti musicali e dall’elettrauto, è riuscito a farselo aggiustare dal tizio che ripara i frigo sotto casa sua. E il fatto che questa cosa sia un fatto vero, la dice lunga sulla qualità dell’attrezzatura Sisimizosa.

    In programma ci sono ora due matrimoni, per i quali stiamo preparando pezzi popolari, sfociando nel nuovo genera ska-liscio, e portandoci così pericolosamente alla deriva “Casadei”, che avevo paventato nello scorso post.

    Al momento dobbiamo valutare i futuri concerti, anche perchè il nostro Kalu sta preparando il fagotto per andare a cercare fortuna in Irlanda, da cui non sappiamo se tornerà e, se si, quante nuove malattie veneree avrà collezionato.

    E comunque, finalmente pubblico le foto del Povero Ragno,che fin ora non sono riuscito per via di un problema: erano rimaste incastrate nella reflex di Chano e ci sono voluti i pompieri per estrarle.

    Ciao a tutti e Buona Pasqua!

  • Varie

    Posted on January 18th, 2010

    Written by Rubber

    Tritacarne ska

    10

    Un botto di capodanno troppo forte ci ha risvegliati dal letargo. E così ci siamo improvvisamente ritrovati nel 2010, anno che segna i dieci anni dalla fondazione di questa band a delinquere chiamata Sisimizi. Facciamo le cose a cifre tonde, altrimenti non siamo capaci a fare i calcoli. Infatti volevamo fondarci nel 1999, ma abbiamo aspettato un anno per questioni matematiche.

    Sembra ieri che ci si trovava nella mia cantina con una batteria affittata e un Cantatù vinto con le merendine kinder a strimpellare musichine ska. Con un Pillo imberbe ed un Jerry che ancora non conosceva l’uso delle distorsioni acid-jazz, e nemmeno faceva uso distorto di acidi.

    Invece sono passati tutti ’sti anni e ci si trova ancora a strimpellare musichine ska in cantina. Pensare che 10 anni fa avremmo detto che 10 anni dopo ci saremmo trasformati in un gruppo di liscio. Roba tipo “Bob e i simpatici” o “A tutto valzer” oppure i “Viva la fisa”.

    Invece per ora si resiste. Anche se i buoni propositi di fare pezzi nostri fighissimi per il decennale, è stato un po’ sotterrato da chili di zampone e lenticchie natalizie.

    Nel tentativo di rinnovare un po’ la scaletta, si è deciso di prendere pezzi famosi e riarrangiarli in chiave ska e vedere cosa ne esce. In pratica si prende ad esempio un pezzo di Brian Adams, lo si infila nel tritacarne ska, e si vede se ne esce un bel salamone succulento oppure solo un polpettone inutile da buttare.

    I cantanti famosi un po’ scalpitano quando li infili nel tritacarne, non sono molto d’accordo. Ad esempio eravamo in tre a tenere Mark Knopfler dei Dire Straits mentre Jerry faceva girare il tritacarne.

    Quando abbiamo provato a trasformare in ska “Meravigliosa creatura”, la Nannini ha cercato di suicidarsi per potersi poi rivoltare nella tomba.

    Tra le cover meglio riuscite c’è  Creep, dei Radiohead. Che all’inizio avevamo un po’ di paura a farla, perchè è troppo bella così. Poi è arrivato Vasco a devastarla in maniera atroce e allora ci siamo sentiti autorizzati a rifarla anche noi ska.

    Se avete suggerimenti di pezzi famosi, possibilmente brani intoccabili creati da mostri sacri della musica italiana e internazionale da buttare nel tritacarne, segnalateceli nei commenti.

    Lo slogan di quest’anno è:

    SISIMIZI. TRITURIAMO MUSICA SKA PER VOI DAL 2000!

  • Varie

    Posted on September 26th, 2009

    Written by Rubber

    Autunno-inverno

    10

    Ormai si avvicina l’autunno, comincia a fare freddo, e noi ci prepariamo ad andare in letargo, ci siamo già anche scavati un’apposita buca in giardino.

    Ma il nostro è un solo letargo concertistico, niente concerti fino all’anno prossimo, giusto il tempo di cambiare un po’ la scaletta e metterci un po’ di roba nuova.

    Ci siamo attrezzati per passare l’inverno in sala prove: babbucce imbottite, calzettoni da montagna, mutande di lana, canottierina a costine azzurra sporca di sugo, maglione riciclato del fratello maggiore e pantalone di velluto anni settanta comprato ad un mercatino dell’usato per poche mille lire.

    E pacco formato famiglia di sostanze psicotrope che ci aiutano a creare canzoni nuove.

    Ricordo a tutti che il 2010 è il nostro decimo anniversario, quindi faremo grandi festeggiamenti, con una enorme torta contenete almeno sei veline in topless (stiamo facendo una colletta tra di noi mettendo soldi nel salvadanaio a forma di porcello, per pagare Tarantini).

    Un saluto a tutti, a presto con le news!

  • Diario

    Posted on September 21st, 2009

    Written by Rubber

    Hollister diary

    10

    Caro Diary,

    ti scrivo per parlarti della serata all’Hollister Road Pub, dove abbiamo suonato venerdì scorso.

    Siamo giunti sul piazzale davanti al locale sul tardo pomeriggio, dove appena parcheggiato abbiamo sentito delle grida isteriche. Era la donna nell’auto vicino che, coi finestrini tirati giù, stava dando di matto e stava urlando al telefono delle cose del tipo “..perchè io stamattina ho speso 350 euro. TRECENTO-CINQUNTA-EUROOOOOOO..” sbattendo i pugni sul volante.

    Pillo e io ci siamo guardati in faccia dicendo: cominciamo bene. Poi, ci siamo detti che probabilmente era un’usanza locale, e così anche noi abbiamo tirato giù i finestrini e abbiamo a iniziato a urlare istericamente “..stamattina ho comprato il pane e ho speso 1 euro e 70. UN EURO E SETTANTAAAAAA”, sbattendo ritmicamente la testa sul clacson.

    Siamo poi entrati ed abbiamo iniziato a montare gli strumenti, mentre apprezzavamo le linee Pininfarina della cameriera bruna.

    Intanto, siccome avevo un mal di denti devastante, per farmelo passare in tempo per il concerto, sono passato dietro il bancone a prepararmi un cocktail micidiale a base di antibiotico, antidolorifico, una spruzzatina di limone e una cannuccetta rosa, per decorazione.

    Intanto finiamo di montare gli strumenti  mentre apprezzavamo le linee Giugiaro della cameriera bionda.

    Finalmente è poi giunta l’ora della cena, costituita da un antipasto e una montagna di pasta al formaggio, che ci hanno servito con una benna perchè il mestolo non era abbastanza capiente. Grazie Hollister!

    Il concerto è stato bello. Siamo anche soddisfatti di come abbiamo suonato, tanto che ora mi vogliono fare prendere il cocktail-bomba ogni volta prima dei concerti.

    Bob se ne è anche uscito con delle dichiarazioni sconcertanti. Ad esempio ha proposto alla ragazza che compiva gli anni quella sera, di limonare con tutti i Sisimizi, avvertendola che non abbiamo la mononucleosi, ma la polinucleosi, per dire quanto siamo pericolosi. Ma la ragazza ha cortesemente declinato l’invito.

    Ma eccovi le foto della serata. I Sisimizi (per la prima volta dopo anni) tornano in un pub:

  • Older Posts Yeah! There are more posts, check them out.

    Newer Posts Yeah! There are more posts, check them out.