• Varie

    Posted on August 6th, 2009

    Written by Rubber

    Vacanze

    11

    Un saluto a tutti quelli che stanno per imbottigliarsi in autostrada o giocare a Twister cercando di farsi largo tra i bagnanti sudati a spiaggia:

    BUONE VACANZE!

    Anche i Sisimizi sono parzialmente in ferie… c’è chi va ad abbronzarsi in montagna, chi sguazza in mare coi braccioli, chi sevizia badanti bosniache senza il permesso di soggiorno nella propria cantina…insomma, la solita routine estiva.

    Noi ci si rivede a settembre e, salvo novità, il nostro primo concerto sarà all’Hollister Pub di Saluzzo venerdì 18.

    Intanto ci siamo riuniti e abbiamo fatto tanti bei propositi estivi. A me personalmente piacerebbe uscire l’anno prossimo con un disco tutto sisimizoso, in occasione del nostro decennale.

    Ma, siccome festeggiamo 10 anni di cazzeggio, molto probabilmente lo festeggeremo cazzeggiando e quindi non producendo niente.

    Da parte mia, faccio il fioretto di impegnarmi e cercare di scrivere tante belle canzoni quest’estate. Mi chiudo nella mia cameretta con svariate sostanze psicotrope assortite e non esco di lì finchè non ho in mano un disco. O la visione del mio spirito guida.

    Ora vi saluto che devo finire un lavoro giù in cantina..

  • Diario

    Posted on August 3rd, 2009

    Written by Rubber

    Barcollato benissimo

    10

    Ecco il diario del “Barcollo ma non Mollo”, un po’ in ritardo ma è perchè non  trovavo più il diario.

    Tanto a quest’ora non mi ricordo mica più la serata..vorrà dire che improvviserò qualcosa.

    A quanto ricordo, giungemmo a Paesana, in un caldo pomeriggio estivo. Gli stambecchi si accoppiavano dietro il palco, le balene giocavano nelle onde e i canguri saltellavano sui prati circostanti. Ma non sono tanto sicuro dei dettagli. A parte il Pastis, quello me lo ricordo e ringrazio ancora gli organizzatori che ci hanno dato materiale per poter barcollare, come era auspicabile per l’evento.

    Dopo di noi hanno suonato gli El Tres che sono un gruppo serio e che suonavano un oggetto che si chiama cajon, strumento che ricorda molto un comodino. Mi è piaciuto talmente che me ne sono comprato uno anch’io, ora lo tengo a casa vicino al letto, ci ho messo sopra un abatjour e una sveglia. Suona benissimo. Tutte le mattine alle 7.30.

    Comunque. Grazie al bell’impianto audio abbiamo allegramente suonato e poi ci siamo buttati anche noi a ballare come degli ossessi sotto il palco al ritmo del folk-rock degli El Tres. Ho anche dei video e foto imbarazzanti di noi che balliamo, che non pubblicherò mai per non essere accusato di oltraggio alla decenza.

    Come da tradizione, dopo il concerto abbiamo fatto un concerto bis tra i tavoli con le più belle hit della canzone internazionale, come madonnina dai riccioli d’oro e lo spazzacamino. Bertu l’hanno dovuto rimorchiare via con un gancio traino altrimenti era ancora là a strimpellare.

    Ecco qualche scatto della strimpellata:

  • Varie

    Posted on July 20th, 2009

    Written by Rubber

    Pronti a barcollare ancora

    Mi raccomando, ci si vede sabato alla festa della birra nel paese di Paesana, suoneremo prima degli El Tres che sono molto bravini. Ci si dedicherà alla costina e speriamo anche alla patata.

    Ecco la locandina della fiesta:

    barcollo ma non mollo

  • Diario

    Posted on July 14th, 2009

    Written by Rubber

    Pesci e piscine

    10

    Piasco. Data astrale 11 luglio 2008

    Ma che cazzo scrivo, mica sono sull’Enterprise!

    Vado col diario di bordo del nostro ultimo concertino. Abbiamo suonato per lo Splash, una festa nella ridente località balneare di Piasco (su per la Val Varaita) dove si sono organizzati giochi d’acqua con piscine gonfiabili. Pillo e io siamo giunti col pedalò alle due di pomeriggio caldi come dei fornetti De Longhi per partecipare al torneo di Splash Volley. Ci siamo anche dotati di costume da bagno, ciabattine, crema solare, bracioli, un salvagente ed altro materiale galleggiante quale una bambola gonfiabile ed infine una scialuppa di salvataggio che non si sa mai. Appena arriviamo ci dicono che avremmo dovuto iscriverci entro il giorno prima, e quindi ciccia. Una del gazebo ci ha anche fatto la lingua dicendo “nana na naaana!” e ci ha regalato un sacco pieno di pive.

    Abbiamo deciso allora di bucare tutte le piscine per ritorsione, ma poi abbiamo desistito perchè avevamo dimenticato a casa il coltellino sfizzero. E così per passare il pomeriggio ci siamo intrattenuti a turno con la bambola gonfiabile, e già che c’eravamo abbiamo dato anche un colpo al castello gonfiabile dei bambini.

    Siccome poi era ancora presto, per ammazzare il tempo residuo si è presa la decisione di emulare il tizio nel manifesto dello Splash e così abbiamo fatto a gara a chi riusciva ad infilarsi un dito nel naso per poi farlo uscire da un orecchio. Sono però riuscito solo a tastarmi l’ipotalamo scoprendo con gioia che ha una superficie rugosa. Ma che ogni volta che lo toccavo mi provocava lo scatto di riflesso del minulo sinistro.

    Verso le 5 hanno cominciato ad apparire gli altri Sisimizi. nell’ordine:

    • Junior che subito ha rubato un Super Tele ad un bambino e con un calcio (alla palla,non al bambino) gli ha fatto trapassare un albero, una rete e l’ha fatto finire in un fiume. Il Danubio.
    • Chano, proveniente anche stavolta dall’ennesimo matrimonio, vestito con camicia bianca, occhiale nero e un passo da mafioso che avrebbe fatto invidia a Totò Riina
    • Jerry che, per motivi suoi, arriva con le balle che giravano vorticosamente a ventola tanto che passando tosava l’erba lasciando alle sue spalle una striscia di prato inglese. E che comincia subito a lamentarsi di tutto. “Fa troppo caldo, l’altro gruppo è troppo di Asti,  l’aria è troppo secca, si stava meglio quando si stava peggio e bla bla bla”. Allora l’abbiamo seduto su una panchina vicino a un pensionato e fino a sera hanno fatto discorsi interessantissimi sui i giovani che sono tutti dei drogati.
    • Kalu arriva bello professionale, e chiede se può scendere fin sotto con la macchina che c’ha da scaricare gli strumenti.  Strumenti costituiti dalla sua mini valigetta con la tromba dentro
    • Un nanosecondo prima di dover salire sul palco, giunge anche Bertu che, dopo aver chiesto un aumento al suo capo, è stato punito finendo per tutto il pomeriggio a fare lavori socialmente inutili.

    Quando ci siamo tutti facciamo i suoni e abbiamo a disposizione un impianto da stadio, con delle luci di una potenza notevole. Decido che prima di salire sul palco, mi sarei messo la crema da sole protezione 25.

    Poi ci mangiamo il nostro compenso della serata, costituito da una grigliata di pesce, di cui teniamo da parte le lische per darle all’Agenzia delle Entrate, da bravi contribuenti.

    Il concerto va benino, e con un impianto così non avrebbe potuto essere altrimenti. Bertu prende le convulsioni e per tutto il concerto salta come le gambe di una rana collegate ad una pila. Dopo di noi suona un altro gruppo, gli Argento Vivo che, oltre ad essere bravi, sono pure simpatici. Presi dall’enfasi si finisce tutti a ballare. La serata si conclude coi Sisimizi che espugnano il castello gonfiabile buttandone fuori i bambini e prendendone possesso.

    Ma ecco le foto della serata:

  • Diario

    Posted on July 8th, 2009

    Written by Rubber

    Splashhhh e diario langarolo

    Quella che vedete è la locandina di sabato. Suoneremo nel contesto di Splash, che è una due giorni di giochi d’acqua. Cioè…di giorno ci si tuffa nell’acqua, di sera invece nella birra.

    Credo che Pillo e io andremo là già al pomeriggio per partecipare al torneo di splash volley (speriamo che lo facciano nella birra). Poi la sera ci sarà una grigliatona di pesce e poi concerto sisimizoso “che spakka” seguito da quello degli Argento vivo.

    Sabato scorso invece ci siamo trasferiti nella località langarola di Trecunei.

    Paese che si chiama così perchè è un “non luogo” che si trova esattamente sull’intersezione di tre Comuni: Albaretto, Lequio Berria e Santo Domingo.

    Lungo la strada per arrivare abbiamo incontrato: sole, nebbia, diluvio, sole, grandine, nebbia, apparizione mistica di Santa Cecilia protettrice dei musicisti, e ancora pioggia. Per cui eravamo un po’ incerti sul fatto che avremmo suonato o no.

    Ma l’impeccabile organizzazione langarola aveva previsto tutto: ci hanno dotati di un megatendone sigillato col silicone saratoga, a tenuta così stagna che ci avrebbe permesso anche un concerto sottomarino.

    Il concerto era preceduto da un “abbuffet” con roba buonissima…tanto che solo io me ne sono scofanato sei piatti, e il giorno dopo volevano portarmi a fare una ecografia perchè sembravo incinto al sesto mese.

    Abbiamo anche suonato in maniera decorosa, nonostante la mancanza di Kalu che ha dovuto andare a un corso da fighetti della tromba,tenuto da Mr.Tromba in persona, venuto apposta dagli USA per istruire i discepoli e farsi baciare i piedi.

    Ci hanno anche dotati di un ottimo impianto audio, che purtroppo aveva il problema di fare sentire benissimo tutti i suoni emessi sul palco,comprese le scorregge. Abbiamo però risolto abilmente il problema delle interferenze sonore mediante l’utilizzo di 6 tappi di sughero. Non vi sto a dire come perchè sono cose tecniche complicate…

    Noi ci si vede sabato..portate il costumino!

    Locandina 2009 DEF

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