Povero Uranio

Eccoci qui. La primavera è alle porte, bussa, ma fatica a entrare. Infatti fa un freddo che gela le chiappe ed anche altre parti basse particolarmente sensibili. I Sisimizi escono lentamente dal letargo e partono alla ricerca di ghiande, agnolotti farciti e Nebbiolo, di cui sono ghiotti.
Il decennale della band inizia con un concerto al Povero Ragno, Pub gestito da rugbisti e popolato da gnocche: insomma bulli e pupe. In mezzo ci sono i Sisimizi, attirati dalle gnocche, ma spaventati dai rugbisti e che quindi con questo metodo del bastone e della carota si esibiscono in un’ottima performance.
Junior è pure arrivato con l’amplificatore aggiustato: dopo che aveva provato inutilmente a farlo mettere a posto dal negozio di strumenti musicali e dall’elettrauto, è riuscito a farselo aggiustare dal tizio che ripara i frigo sotto casa sua. E il fatto che questa cosa sia un fatto vero, la dice lunga sulla qualità dell’attrezzatura Sisimizosa.
In programma ci sono ora due matrimoni, per i quali stiamo preparando pezzi popolari, sfociando nel nuovo genera ska-liscio, e portandoci così pericolosamente alla deriva “Casadei”, che avevo paventato nello scorso post.
Al momento dobbiamo valutare i futuri concerti, anche perchè il nostro Kalu sta preparando il fagotto per andare a cercare fortuna in Irlanda, da cui non sappiamo se tornerà e, se si, quante nuove malattie veneree avrà collezionato.
E comunque, finalmente pubblico le foto del Povero Ragno,che fin ora non sono riuscito per via di un problema: erano rimaste incastrate nella reflex di Chano e ci sono voluti i pompieri per estrarle.
Ciao a tutti e Buona Pasqua!





