• Diario

    Posted on July 14th, 2009

    Written by Rubber

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    Pesci e piscine

    10

    Piasco. Data astrale 11 luglio 2008

    Ma che cazzo scrivo, mica sono sull’Enterprise!

    Vado col diario di bordo del nostro ultimo concertino. Abbiamo suonato per lo Splash, una festa nella ridente località balneare di Piasco (su per la Val Varaita) dove si sono organizzati giochi d’acqua con piscine gonfiabili. Pillo e io siamo giunti col pedalò alle due di pomeriggio caldi come dei fornetti De Longhi per partecipare al torneo di Splash Volley. Ci siamo anche dotati di costume da bagno, ciabattine, crema solare, bracioli, un salvagente ed altro materiale galleggiante quale una bambola gonfiabile ed infine una scialuppa di salvataggio che non si sa mai. Appena arriviamo ci dicono che avremmo dovuto iscriverci entro il giorno prima, e quindi ciccia. Una del gazebo ci ha anche fatto la lingua dicendo “nana na naaana!” e ci ha regalato un sacco pieno di pive.

    Abbiamo deciso allora di bucare tutte le piscine per ritorsione, ma poi abbiamo desistito perchè avevamo dimenticato a casa il coltellino sfizzero. E così per passare il pomeriggio ci siamo intrattenuti a turno con la bambola gonfiabile, e già che c’eravamo abbiamo dato anche un colpo al castello gonfiabile dei bambini.

    Siccome poi era ancora presto, per ammazzare il tempo residuo si è presa la decisione di emulare il tizio nel manifesto dello Splash e così abbiamo fatto a gara a chi riusciva ad infilarsi un dito nel naso per poi farlo uscire da un orecchio. Sono però riuscito solo a tastarmi l’ipotalamo scoprendo con gioia che ha una superficie rugosa. Ma che ogni volta che lo toccavo mi provocava lo scatto di riflesso del minulo sinistro.

    Verso le 5 hanno cominciato ad apparire gli altri Sisimizi. nell’ordine:

    • Junior che subito ha rubato un Super Tele ad un bambino e con un calcio (alla palla,non al bambino) gli ha fatto trapassare un albero, una rete e l’ha fatto finire in un fiume. Il Danubio.
    • Chano, proveniente anche stavolta dall’ennesimo matrimonio, vestito con camicia bianca, occhiale nero e un passo da mafioso che avrebbe fatto invidia a Totò Riina
    • Jerry che, per motivi suoi, arriva con le balle che giravano vorticosamente a ventola tanto che passando tosava l’erba lasciando alle sue spalle una striscia di prato inglese. E che comincia subito a lamentarsi di tutto. “Fa troppo caldo, l’altro gruppo è troppo di Asti,  l’aria è troppo secca, si stava meglio quando si stava peggio e bla bla bla”. Allora l’abbiamo seduto su una panchina vicino a un pensionato e fino a sera hanno fatto discorsi interessantissimi sui i giovani che sono tutti dei drogati.
    • Kalu arriva bello professionale, e chiede se può scendere fin sotto con la macchina che c’ha da scaricare gli strumenti.  Strumenti costituiti dalla sua mini valigetta con la tromba dentro
    • Un nanosecondo prima di dover salire sul palco, giunge anche Bertu che, dopo aver chiesto un aumento al suo capo, è stato punito finendo per tutto il pomeriggio a fare lavori socialmente inutili.

    Quando ci siamo tutti facciamo i suoni e abbiamo a disposizione un impianto da stadio, con delle luci di una potenza notevole. Decido che prima di salire sul palco, mi sarei messo la crema da sole protezione 25.

    Poi ci mangiamo il nostro compenso della serata, costituito da una grigliata di pesce, di cui teniamo da parte le lische per darle all’Agenzia delle Entrate, da bravi contribuenti.

    Il concerto va benino, e con un impianto così non avrebbe potuto essere altrimenti. Bertu prende le convulsioni e per tutto il concerto salta come le gambe di una rana collegate ad una pila. Dopo di noi suona un altro gruppo, gli Argento Vivo che, oltre ad essere bravi, sono pure simpatici. Presi dall’enfasi si finisce tutti a ballare. La serata si conclude coi Sisimizi che espugnano il castello gonfiabile buttandone fuori i bambini e prendendone possesso.

    Ma ecco le foto della serata:

    This entry was posted on Tuesday, July 14th, 2009 at 14:13 and is filed under Diario. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
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