• Diario

    Posted on March 26th, 2008

    Written by Rubber

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    Scrivo una paginetta di diario della settimana pasquale perchè è stata mooolto intensa, e riguarda le avventure avventurose dei membri dei sisimizi nel mondo..suonare non se ne parla, ma per divertirci siamo sempre in prima linea!!
    Mentre Pillo era a Zagabria a lavorare al progresso dell’umanità, Jerry e io gli abbiamo remato contro con una spedizione eno-gastronomico-folkloristica nelle langhe per la mitica tradizione dei “cante j’euv”. Funziona che si fa il giro delle cascine a chiedere le uova, cantando in cambio allegre canzoni popolari. Ci siamo armati di mantello nero e siamo partiti nella notte come Zorro per battere le campagne langarole, per l’occasione mi sono anche portato delle maracas per accompagnare gli altri suonatori: una chitarra mancina e ben 4 fisarmoniche (eh si,abbiamo cambiato un po’ genere musicale,ma con una bottiglia di vino ci adattiamo facilmente!).Siccome in tutte le cascine ci offrivano una carriolata di cose succulente e ettolitri di vino DOCchissimo,ne siamo usciti un po’ piegati perchè, persi tutti i freni inibitori, trangugiavamo tutto quello che ci capitava a tiro e cantavamo pure con la bocca piena: mnmnmmmngmamannnm. L’ultima volta che ho visto Jerry,è stato in una fumosa cascina verso le sei del mattino,poi l’ho perso. Io mi sono ancora fermato, tanto ero ospite del buon Fabri,che ringrazio dell’ospitalità. Sono poi svenuto esanime sul letto verso le sette e mezza del mattino…poi sveglia all’alba delle 14 e colazione con polenta concia sotto il sole langarolo…una goduria totale!!!

    Ma con la panza piena e bello happy, alla sera ero già su un aereo alla volta di Dublino. Vuoi mica perdere il filotto Cante j’euv-Paddy’s day??!! E così il giorno dopo mi son ritrovato con un cappello da cowboy verde in testa e una Guinness in mano a ballare in piazza le musiche irlandesi con una ragazza giapponese che ho conosciuto là..guarda te i casi della vita. Uno parte per le langhe e guarda dove finisce!
    In Irlanda ero ospite di Giuly, la mitica madrina dei Sisimizi: abbiamo affittato una macchina coi cerchi in lega (brumm brumm!) e girato l’Irlanda seguendo il diario di Synge,uno scrittore Irish e dormendo dove capitava. la prima notte abbiamo rischiato di finire su una panchina in piazza a Galway perchè non c’era più posto, ma alla fine siamo finiti in uno sgualfissimo albergo con una moquette “stagionata” e un portiere che sembrava uno spacciatore del Valentino in pensione.
    Ci è arrivata la notizia del laureaggio di Kalu mentre eravamo sulle Aran,tra le pecore (dove mi sono guadagnato la nomea di “Ale,l’uomo che sussurra ai mufloni”)…anche se al momento dell’annuncio non ero proprio tra le pecore,ma in un’osteria a mangiare una prelibata zuppetta del nonno,e intorno c’erano delle tavolate intere di ragazze che parlavano in gaelico..c’è vita sulle Aran!!gnam gnam!(per la zuppetta,chiaro!).

    Devo dire che alla guida ho avuto solo un po’di problemi a tenere la sinistra..così per convenzione si è deciso che ogni volta che sbagliavo corsia, Giuly mi urlava “Armagaddon!”…così siamo riusciti a sopravvivere, ma con Giuly che urlava continuamente sono diventato sordo da un orecchio…

    Quando guidava lei le cose andavano un po’ meglio, tranne quando abbiamo tirato sotto un cane…ma poi ci siamo accorti che in realtà il bastardo simulava solo,ma stava benissimo!Ho fermato Giuly mentre stava per inserire la retro…

    Nota:ho visto posti stupendi,me so’ divertito e ho mangiato come una tajaebat,mi sa che ci torno! [per quelli di città..la tajaebat è la macchina per mietere il granturco]
    Nota2:gli Irlandesi sono gente simpatica. Quando a un signore abbiamo chiesto se sapeva dove si trovasse l’abbazia abbandonata, mi ha risposto: “si,certo che lo so!” Grazie,ben gentile, se lo dice anche a noi ci fa un favore!

    Nota3:le ragazze irlandesi la sera sono fantastiche: hanno il vestito sexy e la minigonna SEMPRE. Anche con meno cinque gradi,cascasse il mondo. Le guardavo incuriosito da dentro la mia giacca a vento, con 4 strati a cipolla di maglioni di lana. Però sono molto socievoli, specie quella che voleva insegnarmi i passi di un ballo irlandese, ma essendo brilla faticava a fare il passo ordinario.Cheeeeers!

    Fine diario..e ora basta ciance..si torna alla musica, che là ho anche trovato ispirazione per nuovi pezzi (hahahahaha…seeee,come no!)!!

    This entry was posted on Wednesday, March 26th, 2008 at 23:10 and is filed under Diario. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
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    1. Giulia
      Mar 28th

      Armageddon!! Ale, mi hai fatto un racconto veramente sincero del trip…come il chupito, guarda caso! Fair play to you! Aggiungo solo che per fare piu’ di mille km in una settimana ho dovuto premere sull’acceleratore e fare un po’ di rally date le strade (Rally di Connemara e Mayo, Junior impallidirebbe al confronto) e mentre io urlavo armageddon quando ale era alla guida, lui urlava bugs bunny perche’ la macchina faceva dei balzi che al coniglio facevano veramente una pippa. But we survived anyway! Ale ha imparato anche un po’ di giapponese e la prossima canzone che canteranno i sisimizi si intitolera’ k-zoo…chiedete a lui che significa, c’e’ abbinato anche una specie di balletto…Per il resto, visto che il batterista e’ andato in avanscoperta e ha appurato che solo i mufloni delle isole aran possono essere minacciosi, aspetto tutta la band con fidanzate, mogli, amanti, fans, groupies, simpatizzanti & co…( si’ anche la fluffer se proprio non ve ne riuscite a staccare!) e dopo che avrete raccattato un po’ di soldi facendo i buskers in grafton street si partira’ di nuovo tutti insieme per l’ovest, con un bel pulmino!
      take care sisimizi, a presto! Giulia

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