
Underground, che in inglese fa figo, ma in Italiano meno, definisce quella musica un po’ di nicchia, che si muove nel sottosuolo, striscia e ogni tanto fa capolino in piccoli locali. Insomma, al di là di tutti i soliti gruppetti stereotipati che si sentono ultimamente alle feste della birra in maniera quasi monopolistica e che scimmiottano il solito Vascoliga con risultati tra il patetico e il comico.
Oltre ai “Vascoliga” (che a volte si considerano pure degli artisti, non capendo che imitare qualcun altro di artistico ha ben poco), c’è tutta una serie di band che invece provano a scrivere pezzi propri o se non altro a fare delle cover, nel vero senso della parola. Cover in inglere è coprire, ricoprire un pezzo conosciuto cambiando arrangiamenti o rifacendolo completamente. Riprodurre un pezzo famoso così com’è non è una cover, ma una fotocopia che probabilmente è in grado di fare anche un gruppo di scimmie ammaestrate (oltre che un qualunque lettore mp3).
Insomma tutti questi gruppi qui, gli artisti VERI perchè ci mettono qualcosa di loro, di originale in quello che fanno, che magari tra qualche anno verranno coverizzati a loro volta da future band di “Vascoliga”, sono quelli che ora vengono chiamati “underground”.
Noi Sisimizi ci siamo ritrovati in questa definizione e abbiamo partecipato a un concorso, e, vuoi perchè abbiamo forse un cugino del fratello della nipote di Mubarak nell’organizzazione, vuoi perchè abbiamo acceso un cero alla madonna, vuoi perchè i Maya l’avevano predetto, fatto stà che siamo in finale.
Ora, non so bene dirvi quando e come suoneremo, ma solo dove. Ovvero al mitico Circolo Culturale Ratatoj di Saluzzo, che se non lo conoscete ancora… conoscetelo!(Come direbbe Vulvia di Rieducational Channel). Perchè da sempre dà spazio a fenomeni musicali di ottima qualità.
Il concorso è questo qui: “Saluzzo Underground 2012“, non venite per votare i Sisimizi, ma per sentire un po’ di musica originale!
